Una novità nel campo dell’implantologia acustica è stata registrata simultaneamente negli ospedali di Piacenza e Siena, dove sono stati eseguiti i primi interventi in Italia per l’inserimento di un impianto cocleare di ultima generazione. Il dispositivo rappresenta un passo avanti significativo per il trattamento della sordità grave e profonda, trattandosi di uno dei pochissimi casi documentati a livello internazionale.
La particolarità della nuova tecnologia risiede nella sua totale invisibilità e nell’assenza di componenti esterne esposte. Tutte le parti dell’impianto vengono infatti posizionate completamente sotto la cute, sfruttando speciali sensori in grado di captare i suoni direttamente attraverso la pelle. Le onde sonore vengono convertite in impulsi elettrici che stimolano il nervo uditivo, consentendo l’invio dei segnali al cervello in modo continuo.
Questa conformazione permette al dispositivo di rimanere attivo per ventiquattr’ore su ventiquattro senza necessità di essere rimosso o spento, consentendo lo svolgimento di qualsiasi attività quotidiana, inclusi gli sport acquatici o la pratica di discipline che richiedono l’uso del casco. La ricarica avviene in maniera non invasiva tramite induzione dall’esterno, garantendo al paziente una maggiore autonomia e un impatto positivo sulla qualità della vita.










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