È stato avviato in Toscana l’itinerario del programma “Q8 Playing for Change”, promosso da Q8 Italia in collaborazione con la Lega Nazionale Dilettanti. L’iniziativa mira al recupero strutturale di otto strutture calcistiche sul territorio nazionale, focalizzandosi in modo particolare sulle zone periferiche. Il fine principale dell’intervento è offrire a più di 2500 giovani strutture sportive moderne, idonee e sicure.
Il primo appuntamento si è tenuto a San Piero a Ponti, frazione di Campi Bisenzio (Firenze), presso l’associazione Quartotempo, un’organizzazione impegnata nell’integrazione sociale e nella promozione dello sport accessibile, inclusa la disciplina del calcio per atleti con disabilità visiva. La cerimonia ha previsto l’esposizione delle finalità del progetto, una dimostrazione pratica di calcio per non vedenti, lo svelamento della targa commemorativa e le prime sessioni d’allenamento sul nuovo terreno di gioco.
Tra i partecipanti all’evento figurava anche l’ex attaccante della Nazionale Luca Toni, il quale ha ribadito la centralità dello sport nella vita delle nuove generazioni, evidenziando la necessità di incentivare l’attività sul campo per contrastare l’isolamento giovanile causato da un uso eccessivo dei dispositivi digitali.
L’amministratore delegato di Q8 Italia, Naser Ben Butain, ha evidenziato come l’investimento sui giovani e la valorizzazione degli spazi urbani rappresentino un motore per la crescita sociale. Sulla stessa linea il presidente della Lnd, Giancarlo Abete, che ha sottolineato l’importanza della partnership nella creazione di luoghi di aggregazione e opportunità durature per le comunità locali. L’accordo si completa con il patrocinio di Q8 alla Nazionale Under 15 della Lega Nazionale Dilettanti.









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